Gruppi A, B e AB: potenzialmente più a rischio, ma non condannati
Se sei di tipo A, B o AB, non preoccuparti troppo: non è inevitabile. Secondo alcuni studi, questi gruppi avrebbero effettivamente un rischio maggiore di sviluppare determinati tipi di cancro, in particolare quello allo stomaco o al pancreas. Tuttavia, questi dati devono essere interpretati con cautela.
Non bisogna dimenticare che il gruppo sanguigno è solo uno dei tanti fattori: dieta, stile di vita, ambiente, storia familiare, ecc. giocano un ruolo ancora più cruciale nella prevenzione delle malattie.
Il dottor Sanjay Aggarwal, specialista in medicina olistica, sottolinea inoltre che queste associazioni potrebbero essere correlate a differenze nella risposta immunitaria a determinate infezioni piuttosto che a un “destino biologico” programmato.